Che cos'è Irene?
Irene è un archivio elettronico di informazioni giuridiche organizzate secondo criteri che ne consentono il recupero attraverso software di interrogazione.
Uno strumento ideato per consentire la conservazione strutturata delle ricerche effettuate e il loro costante e veloce aggiornamento.
Quando non sai esattamente dove e cosa cercare nell'universo caotico degli atti normativi, gli strumenti più comuni per orientarsi sono i motori di ricerca.
Irene è un motore di ricerca specializzato nel settore giuridico che in pochi secondi setaccia i milioni di documenti in esso contenuti, cercando le parole che hai digitato.
I documenti trovati sono ordinati secondo un algoritmo di rilevanza che si basa su parametri come la frequenza e la posizione in cui le parole scelte compaiono. È tuttavia possibile scegliere anche l’opzione di visualizzare i risultati in ordine cronologico.
Gli archivi presenti sono:
Normativa: contiene tutta la normativa nazionale, emanata da enti normatori di ogni ordine e grado;
Giurisprudenza: raccoglie il più vasto repertorio di massime e sentenze per esteso, sia di legittimità che di merito, per avere sempre un riferimento puntuale, completo e aggiornato sul panorama giurisprudenziale;
Dottrina: un ampio archivio di note a sentenza e di articoli e saggi di dottrina accuratamente selezionati per avere sempre a disposizione il panorama completo del più autorevole pensiero giuridico italiano.
Fonti on line: fonti di informazione e conoscenza spesso trascurate dalle tradizionali banche dati giuridiche, sono in Irene prese in considerazione e ritenute degne di importanza alla stregua di qualsiasi altra realtà.
A cosa serve?
Irene è utile per effettuare ricerche su qualsiasi argomento giuridico.
Documentare, approfondire, aggiornare e guidare nell’universo delle informazioni disponibili per ottenere soluzioni chiare, dettagliate, mirate, esaurienti e soprattutto aggiornate.
Un’unica fonte di consultazione e un accesso rapido alle informazioni indispensabili per la costruzione di una banca dati personale e personalizzabile.
Uno strumento di fondamentale importanza per le imprese che devono costantemente aggiornarsi sugli argomenti giuridici più attuali, per i professionisti che cercano rapide soluzioni a problematiche legate alla loro attività, per i cittadini che si scontrano quotidianamente con il mare magnum della burocrazia italiana.
Come si consulta?
Facile da usare e concreta nei risultati, la sua navigazione e le sue funzionalità ripercorrono un metodo estremamente intuitivo, al fine di rendere ancora più professionale, produttivo e competente il tempo dedicato all’attività di ricerca giuridica.
Irene si presenta divisa in tre blocchi.
La colonna di sinistra è fissa per ogni archivio della banca dati: in essa avviene la vera e propria gestione delle ricerche, che comprende la creazione delle cartelle per argomento, la creazione degli agenti di ricerca per il reperimento della documentazione e, infine, l’archiviazione dei risultati ottenuti.
In alto vi si trovano i dossier, ovvero raccolte di notizie provenienti da tutte le più importanti fonti di stampa italiana, già effettuate dalla redazione sulle principali tematiche della vita quotidiana. All’interno di macro argomenti (ad esempio Lavoro) sono sviluppate via via tematiche più specifiche e dettagliate (ad esempio Sicurezza sul lavoro).
Sotto, si trovano gli strumenti per l’archiviazione delle proprie ricerche personali. Si possono infatti creare cartelle per argomento da “riempire” con l’ausilio degli agenti di ricerca.
Gli agenti di ricerca sono parole chiave immesse dall’utente che consentono di reperire tutti quei documenti che contengono tali parole.
Sotto gli agenti di ricerca si trova la cronologia, cioè la memoria degli ultimi documenti visualizzati e delle ultime ricerche effettuate.
Il blocco centrale di Irene è quello in cui si eseguono le ricerche. Questa parte cambia a seconda dell’archivio in cui ci si trova, per cui nella home page è possibile recuperare, tramite una ricerca testuale con linguaggio naturale, documenti presenti in tutti gli archivi della banca dati (Normativa, Giurisprudenza, Dottrina, Fonti on line). Oltre alla ricerca testuale, prevista per ogni sezione della banca dati, negli archivi della normativa e della giurisprudenza, in particolare, si può procedere con la classica ricerca per estremi (tipo di documento, autorità emanante, numero, data ed estremi di pubblicazione), mentre, nell’archivio della dottrina è possibile la ricerca per autore.
La colonna di destra, infine, consente di affinare la ricerca. Irene infatti analizza i risultati ottenuti e suddivide i documenti estratti in base a tutti i criteri di ricerca possibili (per area, tipo di atto, anno di emanazione, ecc.), fornendo anche dati quantitativi. In questo modo l’utente ha la possibilità di delimitare ancora di più il suo ambito di ricerca e di centrare più facilmente l’obiettivo prefisso.
Più sotto, il sistema elabora in automatico argomenti correlati e affini a quello di partenza, offrendo così all’utente ulteriori spunti per altre investigazioni giuridiche, inizialmente addirittura impensabili.
Come archiviare le ricerche?
Per archiviare i risultati delle ricerche effettuate è possibile creare uno o più contenitori di documenti, dette cartelle per argomento.
Ogni cartella viene alimentata da uno o più agenti di ricerca: query (domande) che vengono impostate dall'utente e interrogano la base documentale di Irene. Il sistema presenterà una indeterminata quantità di documenti di vario genere che saranno selezionati a discrezione dell'utente. La funzione per salvare i documenti selezionati nelle rispettive cartelle si trova alla fine di ogni pagina dei risultati.
Le cartelle, popolate dagli agenti di ricerca, risiedono nel server centrale, ciò rende possibile l'accesso alla propria base documentale da qualsiasi postazione dotata di connessione internet, in cui sia installata l'applicazione client.
L'operazione di aggiornamento delle cartelle non è automatica, ma è sottoposta alla volontà dell'utente che può attivarla scaricando le novità normative, giurisprudenziali e dottrinali che vengono quotidianamente pubblicate.
Tutte le modifiche effettuate dopo un aggiornamento non influiscono in alcun modo sui documenti acquisiti in precedenza. Ad esempio, se un agente viene eliminato, i documenti già acquisiti da quell'agente non verranno anch'essi eliminati.
Questa modalità di lavoro permette di conservare la "storia" del popolamento e dell'aggiornamento di un argomento nel tempo, senza pregiudicare la necessaria flessibilità di acquisizione dei risultati. Ad ogni modo è possibile cancellare tutti o alcuni dei risultati acquisiti nella cartella per argomento, svuotandola del suo contenuto, oppure eliminandola completamente.
Ogni agente può essere usato per il popolamento di qualsiasi argomento. Il nome dell'agente è arbitrario e serve ad identificarlo, ma non influisce in alcun modo nei risultati delle ricerche.
Per consultare i risultati di un agente è sufficiente cliccare sul nome dell'agente, l'applicazione presenterà i risultati così come vengono selezionati in base alle impostazioni dell'agente stesso.
I documenti vengono presentati secondo un criterio di rilevanza, ma è anche possibile scegliere di visualizzarli in ordine cronologico.
Oltre alla possibilità di consultare il documento nella sua versione integrale, è importante sottolineare che per la giurisprudenza è anche possibile visualizzare l'abstract, cioé il riassunto di quanto da essa previsto. Per qualsiasi tipo di atto sono poi subito evidenti l'autorità emanante e la data di pubblicazione.
Sono evidenziate in giallo le parole corrispondenti ai criteri di ricerca inseriti nel testo della query.
Come per le cartelle per argomento, anche gli agenti possono essere eliminati, ma non modificati.
In corrispondenza della sezione dedicata alle cartelle, infine, saranno immediatamente e automaticamente visibili gli effetti del salvataggio dei documenti in quanto accanto ad ogni cartella comparirà tra parentesi il numero dei documenti che contengono.
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